I nostri consigli per orti, giardini e terrazzi.

Il periodo di semina normale nell’orto è in luna calante, dal 2 al 17 Aprile con esclusione di: zucchini, zucche, cetriolo, anguria e fagiolini che possono essere seminati sempre o comunque preferibilmente in luna crescente dal 18 del mese in poi.

Sistemazione definitiva dei terrazzi e dei giardini con le fioriture primaverili - estive: quindi GERANI, SURFINIE, BEGONIE, TAGETES, ALISSO, ecc..
Occorre tempestivamente seminare (anche in luna crescente) tutti i fiori stagionali come zinnie, astri, bocca di leone, lobelie, petunie, verbene e quant’altro necessario per le fioriture estive.
In ogni caso, si possono trapiantare tutte le stesse piante già pronte in vendita nel nostro vivaio, opportunamente provviste di vasetto o zolla per facilitarne l’attecchimento.
Si continuano a piantare rose, arbusti da fiore, piante da siepe, bordure perenni, rampicanti, piante per giardino roccioso con l’accortezza però di utilizzare piante coltivate in vaso e senza danneggiare o sfoltire le radici.
Ripulire i laghetti ed eventualmente rinnovare o rinfoltire le piante acquatiche; continuare le sarchiature ed eventualmente intervenire con diserbante per controllare le infestanti che purtroppo iniziano a prendere vigore.
Effettuare le ultime potature e spuntature, soprattutto relative ai cespugli non ancora in vegetazione.
Concimare con prodotti di pronto effetto, intensificare le irrigazioni se necessario tenendo conto che il mese di Aprile può essere asciutto e le piante in ripresa vegetativa sono meno resistenti alla siccità.

Continuare le concimazioni con le dosi minime ma intensificando la frequenza.
Per le piante sofferenti provenienti dall’inverno lungo e fastidioso, si possono mettere all’aperto per brevi periodi e al riparo dal sole diretto, se le temperature lo consentono.
Se necessario, effettuare le ultime spuntature.
Se necessario si possono travasare le orchidee, a condizione che abbiano terminato la fioritura.

Seminare le lattughe, ravanelli, cicorie e quant’altro si desideri; piantare POMODORI, PEPERONI, MELANZANE, SEDANO, ZUCCHINI.
Nelle valli interne della Liguria occorre ancora proteggere o ritardare le piantagioni.
Continuare la messa a dimora di fragole, fragoline, asparagi (se a riposo), carciofi, cipolle.
Se si rendono necessari trattamenti antilumaca, usare poco prodotto da ripetere più volte, perché il principio attivo si degrada velocemente.
Sistemare le reti per i piselli e per le fave che evidenziano già i frutti, effettuare una spuntatura.
In questo periodo è bene irrigare di mattina, comunque mai nelle ore calde.
Nelle semine effettuate il mese precedente, quindi per piantine appena nate, diradare le zone troppo fitte e togliere le erbe infestanti prima che crescano troppo.

E’ possibile continuare le piantagioni di nuove piante purché siano in vaso e ci sia la possibilità, in caso di necessità, di irrigare.
Evitare trattamenti antiparassitari nella piena fioritura per non compromettere l’attività degli insetti pronubi.
Se la nuova vegetazione manifesta colorazione insolitamente chiara, intervenire con prodotti contro la clorosi ferrica.
Attenzione ai giovani germogli che potrebbero già essere ricoperti di afidi.
Effettuare una concimazione di sostegno agli agrumi.

E' ancora possibile, se ancora non è stato fatto, spennellare solfato ferroso e calce sui tronchi delle piante da frutto; questo trattamento agisce anche da repellente per evitare che i tronchi vengano rosicchiati dai caprioli. La soluzione e sospensione verrà preparata al momento con le seguenti proporzioni: 6 lt acqua, 800 g calce, 1 kg solfato ferroso.
Impiegare un preparato a base di ferro contro le lumache.
GAGGERO VIVAI S.S.A.
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