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I LAVORI DEL MESE:

 AGOSTO

I nostri consigli per orti, giardini e terrazzi.

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SEMINE:

Il periodo di semina nell’orto per gli ortaggi da foglia (lattughe, cicorie, ravanelli, cavoli ecc.) è in luna calante (o luna vecchia) fino al 11 agosto e dal 28 in poi. 

Per quanto riguarda gli ortaggi da frutto o granella (solo zucchini tardivi) il periodo è dal 12 al 27 del mese. 

Nelle valli fresche della Liguria si possono ancora seminare i fagioli, preferendo quelli nani.
In questi mesi è necessario proteggere il semenzaio con un telo antigelo che, essendo termoresistente, eviterà l’eccessivo riscaldamento del terreno causato dal sole; il telo verrà rimosso appena le piantine inizieranno a vegetare.

 

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FIORI E PIANTE DA FIORE:

L’intervento più importante del periodo è la somministrazione di acqua che, una volta al mese, può essere leggermente concimata. Evitate la concimazione con prodotti organici (anche se diluiti in acqua) per evitare odori sgradevoli e possibili ustioni alle foglie più tenere. Regolare gli impianti automatici in modo che l’acqua arrivi alle piante nelle ore fresche e in quantità regolare (evitare assolutamente di bagnare troppo). Può essere utile, alla fine della giornata, bagnare a mano le foglie (non i fiori) per portare refrigerio ad alcune piante che soffrono le temperature elevate come azalee, camelie, ortensie, gardenie, aceri giapponesi, felci ecc.
Se necessario spuntare alcune piante da fiore a fioritura troppo avanzata (petunie ibride, verbene…) e contemporaneamente concimare con soluzioni a bassa concentrazione. Le spuntature si fanno tagliando la parte da eliminare sopra una foglia e non nella parte intermedia. Eseguire trattamenti preventivi (alla primissima comparsa della malattia) per combattere afidi, aleurodidi (farfallina bianca), ragnetto rosso e soprattutto continuare gli interventi contro peronospora e oidio delle rose; in quest’ultimo caso si possono miscelare, al momento del trattamento, i due prodotti da usare. La soluzione o sospensione preparata che non sia stata utilizzata non può essere conservata per più di 24 ore, perché i principi attivi si alterano, perdono di efficacia e provocano danni alle piante: è quindi preferibile preparare quantitativi giusti.
Le piante fiorite che più resistono al sole diretto sono le begonie, le gazanie, le lantane ed i tagetes (questi ultimi hanno azione anti-zanzare come il plectranthus)
 

 

 

PIANTE DA APPARTAMENTO:

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In questo periodo sospendere ogni operazione di rinvaso. In caso di assenza prolungata da casa, riempire i sottovasi di acqua non concimata (per brevi periodi), oppure utilizzare i sistemi predisposti all’irrigazione sostitutiva. Riunire le piante nel locale più fresco e, se possibile, un poco illuminato.                              . 

ORTAGGI:

Si possono piantare le ultime piante di pomodoro (per la raccolta autunnale), i primi cavoli, finocchi e cicorie; continuare la piantagione di lattughe, bietole, rape, porri, cipolle tardive.
Se abbiamo zone di orto temporaneamente inutilizzate (in attesa di coltivazioni autunnali), anticipate la pulizia e la lavorazione della terra, lasciandone intatta la struttura grossolana; la prolungata esposizione al sole determinerà un’importante eliminazione dei corpi riproduttivi delle malattie fungine e il degrado delle batteriosi. Se necessario, concimare con prodotti di pronto assorbimento (non organici). Le piante da orto in particolare vanno bagnate tenendo conto delle situazioni climatiche esterne; dovranno quindi asciugare e successivamente ricever acqua. Gli automatismi, purtroppo necessari a volte, sono preferibilmente da evitare. 




 

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FRUTTETO:

Effettuare nei peschi il diradamento dei frutti, eliminando i più piccoli ed abbondanti. Nella vite, intervenire con la potatura verde per eliminare o cimare i tralci in soprannumero ed esporre i grappoli al sole. Iniziare a somministrare lo zolfo in polvere, specialmente sugli acini. Continuare le sarchiature.

I NOSTRI CONSIGLI "BIO":

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In questi mesi occorre sarchiare frequentemente (rompere la crosta della terra) per diminuire il fabbisogno di acqua, soprattutto nell’orto è indispensabile. Il concime organico eventualmente somministrato dovrà essere interrato per evitare la dispersione dei principi attivi e la contemporanea formazione di cattivi odori. 

Preparare il “MACERATO DI SAMBUCO” per allontanare le arvicole, ingredienti: 20 litri acqua, 1 kg foglie di sambuco; fare l’infusione all’aperto per 8 gg rimescolando ogni giorno, poi scolare separando la parte vegetale (destinarla al compost). Con il liquido ottenuto annaffiare dove si pensa siano le gallerie, alla dose di un litro di preparato in 10 lt di acqua, senza bagnare gli ortaggi. Otterremo anche un’azione collaterale come concime liquido.
N.B. Come più volte ricordato, la somministrazione di acqua e operazioni collaterali conseguenti sono importantissime nel periodo estivo. È buona norma quando si bagna intervenire prima sulle sole piante asciutte e poi bagnare il tutto; si arriverà a un livellamento della vegetazione e della fioritura.     

GAGGERO VIVAI S.S.A. 

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